Biografia

Nata nel 1947 a Milano, la pittrice Maristella Laricchia si è formata presso la facoltosa Accademia di Belle Arti a Brera e ha approfondito la pittura di nudo, anatomia artistica e la tecnica dell’acquerello. Successivamente è stata allieva dei docenti Lazzari, Fornoni e Pedrazzini.
Seppur sperimentando innumerevoli tecniche artistiche come la tempera, l’acrilico e i colori pastello, solo per citarne alcune, Maristella Laricchia ha da sempre prediletto la pittura ad olio, adoperando ora la spatola per il genere paesaggistico, ora il pennello per la rappresentazione della figura umana. Sono questi, infatti, i generi artistici indagati con innata sensibilità dall’autrice milanese, verso i quali ha manifestato sin da subito un genuino interesse, ottenendo una singolare freschezza espressiva. Tra i soggetti trattati si annoverano anche motivi floreali, natura morta e persino composizioni astratto-oniriche.
Sebbene la sua formazione sia stata prevalentemente di stampo accademico, Maristella Laricchia è riuscita ad individuare un proprio percorso autonomo e a maturare un personale linguaggio pittorico caratterizzato da una grande forza carismatica. In particolar modo osservando i suoi dipinti ad olio si può constatare la novità stilistica del vibrante ritmo conferito dalle spatolate sulla superficie pittorica: difatti esse appaiono inaspettatamente dinamiche ed espressive, segno lampante di una personalissima interpretazione della realtà circostante “sentita” e recepita attraverso un processo di interiorizzazione della natura. L’enfasi ritmica che ne deriva testimonia questo modus operandi consapevole e carico di significati profondi, che vanno al di là della mera immagine visiva.
Il linguaggio lirico, adottato dalla pittrice, fonde le sue esperienze accademiche ad una maniera pittorica essenzialmente libera. Partendo dall’osservazione della natura, Maristella Laricchia è approdata ad un’indipendenza stilistica grazie ad uno sguardo interiore, filtro esistenziale ben visibile nei suoi quadri.
Hanno scritto di lei i critici Paolo Levi, Vito Cracas, Fernando Silo, Teodosio Martucci, Lia Ciatto, Perdicaro, Marpanoza, Ester Foglia.
Le sue opere sono custodite in collezioni private in Italia, Francia e Germania e in permanenza presso il Centro Culturale Internazionale d’Arte Sever, la Galleria d’Arte Eustachi e la Galleria degli Artisti di Milano, presso Gli Etruschi di Livorno, Immagini Spazio Arte di Cremona e Graal di Pavia.
Socia del Centro Culturale Milanesese e del Centro Artistico Rosetum.
Tra i premi vinti, se ne citano alcuni: la Targa d’oro Sever (2003), il Primo Premio Accademia Severiade 2003, il Trofeo Maestro dell’anno 2003, il Premio Rivarolo 2003, il Premio Internazionale Biondi Tesio (2005 e 2006), il Primo Premio Borgo degli Artisti, il Premio Kalendimaggio (dal 2006 al 2009), il Primo Premio Biennale Rosario Ciatto 2013, il Primo Premio Sever per il Bicentenario Giuseppe Verdi 2013 e molti altri.
Maristella Laricchia vive e lavora nel capoluogo lombardo.

Critico e Storico dell’Arte – Sabrina Falzone

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